Cominciamo subito con una buona notizia: solitamente, il picco dell’influenza stagionale arriva proprio tra Natale e Capodanno! L’ideale per partecipare ai super pranzi/cene di Natale sentendosi già un po’ deboli (ma anche utile da usare come scusa per declinare inviti non graditi) e per aver voglia di festeggiare il Capodanno in diretta comodamente dal divano, con la copertina e Amadeus a tenerci compagnia.

Considerando che probabilmente passare le vacanze isolati in quarantena non è un desiderio diffuso, proviamo a vedere assieme qualche suggerimento per affrontare e superare indenni questo periodo così delicato dal punto di vista della salute.

Conoscere il nemico

Qual è una delle cause principali dell’influenza? Naturalmente, gli sbalzi di temperatura: caldo-freddo-caldo-freddo, e poi non esistono più le mezze stagioni, signora mia! Niente di meglio per abbassare le difese immunitarie del corpo e beccarsi una bella febbre.

Periodicamente, in autunno comincia a spuntare fuori una quantità enorme di articoli sui malanni specifici di quell’anno, che poi alla fine sono un po’ sempre gli stessi: raffreddore, febbre alta, tosse, mal di gola, mal di testa, stanchezza generale, virus gastrointestinali, otite.

Già solo a leggerli ti sta salendo uno starnuto e senti un pochino di bruciore in gola? Allora passa subito alla seconda parte dell’articolo!

Come difendersi efficacemente dagli attacchi

Partiamo dalla peggiore delle ipotesi: l’influenza è già arrivata ai nostri bimbi, a noi o al papà (si salvi chi può!) e dobbiamo correre velocemente ai ripari.

Come difendersi in maniera efficace? Innanzitutto, è necessario informarsi sempre in maniera corretta: lasciamo stare gruppi Facebook di mamme apparentemente onniscienti e non affidiamoci a metodi dubbi trovati spulciando vecchi blog. Soprattutto, evitiamo di ricorrere a Dr. Google, che poi ogni volta che lo consulti passi dall’avere due linee di febbre a essere sul punto di esalare l’ultimo respiro.

Semplicemente: ascoltare il vero dottore, cioè il vostro pediatra o medico di riferimento, e fidarsi di quello che dice (sì, ne sa di più lui rispetto a noi o alle community sopracitate, anche se le sue indicazioni sembrano assurde o poco efficaci – “non ha preso abbastanza sul serio l’influenza di mio figlio” vi suona familiare?).

Come evitare la battaglia

Come al solito, i vecchi adagi hanno ragione: meglio prevenire che curare.

Per scongiurare o diminuire il rischio di influenza, è bene seguire qualche semplice accorgimento:

  • Lavare spesso le mani: sono la parte del corpo più a contatto con ciò che ci circonda, e dunque vettori ideali di germi e microrganismi patogeni. È buona abitudine lavarsi spesso le mani (ma non a livelli compulsivi) con acqua calda e sapone;
  • Tenere la casa pulita: sebbene un ambiente sterilizzato sia pura e semplice utopia, riuscire a seguire delle corrette norme igieniche gioca una grande parte nella mancata trasmissione di batteri. La casa, tuttavia, non deve essere secca o troppo calda: rinfreschiamo periodicamente gli ambienti, il freddo fa bene!
  • Bere molto: il corretto apporto di acqua all’organismo favorisce l’idratazione dei tessuti, la stimolazione del metabolismo e l’eliminazione di scorie e tossine;
  • Non esagerare con l’abbigliamento: vestire i bambini fin dal primissimo abbassamento delle temperature come se fossero dei piccoli burrito di maglioni e sciarpe o come dei pupazzetti di neve comporta uno sbalzo troppo grande per il loro corpo. È consigliabile procedere per gradi, per abituarli in maniera appropriata ai cambiamenti climatici;
  • Assumere vitamina C: questa vitamina è la nostra principale alleata, perché grazie alle sue proprietà antiossidanti consente un innalzamento delle barriere del sistema immunitario. La si può trovare in alimenti come gli agrumi, ma anche in alcune verdure (spinaci, broccoli, pomodori e peperoni). Può essere una buona abitudine anche quella di assumerla periodicamente tramite integratori: guardate che carini questi con il cangurino sull’etichetta.

 

Vuoi raccontarci come procede la tua esperienza di quest’anno con i malanni di stagione? Commenta l’articolo, siamo sempre felici di ascoltare le vostre opinioni!


Guida galattica per mamme, ovvero come sopravvivere ai malanni di stagione

Dott.ssa Martina
Dott.ssa Martina

32 anni, mamma di Vittoria e di Azzurra, farmacista specializzata in integrazione sportiva.

Categoria: Per noi mamme