Ogni genitore ha la responsabilità di preservare la salute del cavo orale del proprio figlio, ma non tutti i genitori sanno che l’igiene orale dei bambini dovrebbe iniziare intorno ai 4-5 mesi, addirittura prima di veder spuntare i primi dentini, in modo da eliminare eventuali residui di latte che possono aumentare la formazione della placca, causa dello sviluppo di molte malattie della bocca.

Come aiutare i bambini così piccoli che si nutrono ancora di latte? È sufficiente passare le gengive e la bocca una volta al giorno con degli appositi spazzolini digitali o una garza di cotone imbevuta d’acqua.

Appena spunta il primo dentino (in genere gli incisivi centrali inferiori compaiono tra i 6 e i 10 mesi) possiamo cominciare a usare lo spazzolino a setole morbide due volte al giorno, lavando i denti 10-30 minuti dopo il pasto (se si lavano prima si rischia di rovinare lo smalto).

Il dentifricio non si utilizza finché il bambino non sarà in grado di sputare l’acqua del risciacquo, in modo che non lo ingoi.

Indicazioni utili

In queste fasi iniziali sarà importante far in modo che il bambino non percepisca lo spazzolamento orale come qualcosa di negativo o sgradevole, perciò:

  • le prime volte introduciamo questa nuova attività quando è rilassato e di buon umore e non troppo stanco,
  • possiamo inizialmente proporla come un gioco: il bambino lava i denti alla mamma e viceversa, finché avrà capito come si fa,
  • proponiamogli attività gradevoli da fare dopo, ad esempio la lettura del suo libro preferito,
  • rendiamolo partecipe facendo scegliere a lui il colore o il disegno dello spazzolino, in modo anche che lo senta proprio e si diverta ad utilizzarlo.

Anche quando i bimbi saranno più grandi e avranno imparato a lavare da soli i denti sarà importante assisterli nello spazzolamento serale: di notte infatti la saliva diminuisce perciò i denti possono essere aggrediti maggiormente dagli acidi dei residui dei cibi e dai batteri, responsabili dello sviluppo della carie.

Nemico dei dentini: la carie

Le carie dentali causano problemi come infiammazioni, difficoltà nell’alimentazione, malocclusioni e problemi estetici. È dimostrato che i bambini colpiti da “carie precoci” hanno un rischio maggiore di svilupparne anche sui denti permanenti. Affinché non insorga questo problema è fondamentale, oltre alla corretta igiene orale, evitare cattive abitudini come l’uso prolungato di ciuccio o biberon (mai ricoperti di miele o zucchero), l’abuso di bevande zuccherate e dolciumi, il mangiarsi le unghie, mordicchiare oggetti o succhiarsi il dito.

Facciamo attenzione quindi agli indicatori di carie come linee e puntini neri sui denti o addirittura denti che sembrano scavati. Senza per forza arrivare a queste avvisaglie, notare anche solo una patina bianca o gialla sui denti è segno di un’igiene non sufficiente. È proprio il caso di dirlo, quando si parla di igiene orale dei bambini “chi ben comincia è già a metà dell’opera” e le buone abitudini sono la garanzia di una bocca più sana.

In www.mammacia.it troverete tutti gli articoli per l’igiene orale di bimbi, mamme e papà (sì abbiamo anche gli spazzolini degli Avengers).


Dentini: l’igiene orale diventa un gioco

Dott.ssa Nadia
Dott.ssa Nadia

50 anni, mamma di Chiara 15 anni, farmacista specializzata in fitoterapia, alimentazione e percorsi alimentari per il recupero del benessere.

Categoria: Parola di farmacista