Ebbene sì, è di nuovo quel periodo dell’anno: a fine dicembre sale sempre quella strana ansia che ci porta a tirare le somme dei dodici mesi appena trascorsi e ci fa desiderare in meglio per quelli successivi. Per questo puntualmente ci ritroviamo a stilare la classica lista di buoni, impossibili propositi da seguire, che non riesci a rispettare se non la prima settimana – forse.

Questa volta, il lavoro sporco lo abbiamo fatto noi: di seguito trovi 5 buoni propositi (non solo buoni ma anche fattibili). È scientificamente provato: resistono agli urti, agli agenti atmosferici, alla prepotenza della routine e anche alla mancanza di voglia (cioè sono così carini e semplici che proprio viene voglia di farli).

1 – Donati tempo: non è possibile, purtroppo o per fortuna, ritagliarsi una marea di tempo per riuscire a fare ciò che più amiamo. A volte, però, è necessario sforzarsi e riuscire a trovare anche solo quindici minuti per se stesse. A giovarne non sarà solo il nostro fisico e la nostra mente (leggi anche “la nostra sanità mentale”), ma tutte le nostre relazioni, anche e soprattutto in famiglia. Saremo più serene e più disposte ad affrontare le difficoltà quotidiane.

2 – Pensa a una nuova attività da fare con chi ami ogni mese: questo può aiutarti a stimolare la tua creatività e ti permette di passare del tempo di qualità in famiglia. Che sia un film da guardare, un gioco da tavolo, un’attività manuale o una semplice cena al ristorante, spendere del tempo facendo la stessa cosa tutti assieme migliora i rapporti e può costituire un appuntamento molto atteso di mese in mese, oltre a essere un’isola di relax (è molto indicato spegnere il telefono in questi momenti).

3 – Non sentirti in colpa per non essere “abbastanza”: il multitasking è un’attitudine meravigliosa di cui le donne sono naturalmente provviste, ma l’onnipotenza è un’altra cosa e purtroppo nessuno ne è dotato. Tutto questo per dire che non solo è inutile ma anche controproducente sentirsi in colpa per non riuscire a fare abbastanza cose in una giornata o per non essere abbastanza presente. L’importante è dare il massimo, ognuno nelle sue possibilità. L’unica cosa che non è mai “abbastanza” è l’amore che riusciamo a ricevere o a dare, e quello arriva dritto dritto, non ha bisogno di grandi imprese per palesarsi.

4 – Ogni giorno, per 30 giorni, prima di andare a dormire pensa a una cosa che ti ha reso felice durante la giornata. Possono essere anche dei piccoli gesti, l’odore di un caffè preso in santa pace, un sorriso da parte di un estraneo, il nostro bimbo che ci prende per mano, un regalo inaspettato. Prendi nota, dove ti capita (sulle note del telefono, chiedendo al buon “ehi Google” di prendere appunti, a mano su un’agenda per le più tradizionali), e alla fine avrai un piccolo diario di pensieri felici. Tra l’altro, gli studi dicono che ripetendo un’azione per almeno un paio di mesi, questa diventa abitudine: costruendo pian piano, un mattoncino sopra l’altro, cambierà anche il tuo atteggiamento, che sarà più positivo e porterà più positività.

5 – Pensa al momento presente: nella routine quotidiana è facile perdersi, ma ci sono dei momenti inestimabili che valgono la pena di essere vissuti fino in fondo, perché non tornano più indietro. Ce ne rendiamo conto sempre troppo tardi, quindi, per dirla con Orazio, carpe diem!

 

Ora la palla passa a te: aggiungi i tuoi buoni propositi a questa lista e facci sapere cosa ne pensi dei nostri!


5 buoni propositi (a portata di mamma!) per il tuo 2020

Dott.ssa Alessandra
Dott.ssa Alessandra

32 anni, mamma di Ettore di 1 anno, farmacista specializzata in alimentazione del neonato e intolleranze alimentari.

Categoria: Per noi mamme